Il comune di Issime, nell’ambito del bando per la riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi, ha ottenuto un contributo pari a € 90.530 per un progetto di restauro conservativo e manutenzione straordinaria della Grotta della SS. Agonia del Divin Salvatore e della trasfigurazione di Cristo e dell’Oratorio dedicato a Saint-Pantaléon, detto la “sacrestia”.

La Grotta, così chiamata per via della sua struttura architettonica di edificio ipogeo, venne eretta, alle porte del vallone di San Grato, allo scoppio della guerra mondiale del 1915, per chiedere grazia e protezione per i 130 giovani partiti per il fronte. Ha una configurazione architettonica molto interessante in quanto la cappella, scavata nella montagna, presenta alla vista solo la facciata formata da pietra nuda sormontata da un piccolo campanile e rispetto agli edifici religiosi tradizionali del territorio alpino si confonde con il paesaggio naturale. L’Oratorio invece serviva da ricovero per i viandanti e da reposoir per i defunti del Vallone di San Grato.

Oggi questi due edifici che hanno sempre rivestito nella comunità locale un’importanza storica come luogo di memoria necessitano di interventi di risanamento e ricomposizione, al fine di restituirli alla fruibilità collettiva.

L’oratorio dedicato a Saint-Pantaléon

l'oratorio

La Grotta della SS. Agonia del Divin Salvatore e della trasfigurazione di Cristo – interno

Grotta interno

La Grotta della SS. Agonia del Divin Salvatore e della trasfigurazione di Cristo – ingresso

Grotta interno 2